Spesso parliamo di cuore, cervello o intestino… ma pochi conoscono il vero protagonista del nostro equilibrio psico-fisico: il nervo vago.
Questo lungo e potente nervo attraversa gran parte del nostro corpo ed è coinvolto in funzioni vitali: dalla digestione al battito cardiaco, dalla regolazione dell’umore alla risposta allo stress.
Cos’è il nervo vago?
Il nervo vago è il nervo cranico più lungo del corpo umano e fa parte del sistema nervoso parasimpatico, detto anche “sistema del riposo e della digestione”.
Parte dal cervello e si dirama fino all’addome, connettendosi a cuore, polmoni, stomaco, fegato, intestino e molti altri organi.
La sua funzione principale? Rilassarci.
Regola il battito cardiaco, stimola la produzione di enzimi digestivi, favorisce un sonno di qualità e tiene sotto controllo l’infiammazione.
Perché il nervo vago è così importante?
Un nervo vago attivo e ben funzionante è essenziale per il nostro benessere. Quando invece è “bloccato” o ipofunzionante, possiamo sperimentare sintomi come:
- Ansia e stress cronico
- Problemi digestivi
- Infiammazione persistente
- Stanchezza, insonnia
- Palpitazioni
- Difficoltà di concentrazione
Numerose ricerche scientifiche dimostrano il ruolo chiave del nervo vago nel mantenere l’equilibrio tra mente e corpo.
Uno studio pubblicato su Frontiers in Psychiatry (2018) ha evidenziato come la stimolazione del nervo vago possa avere effetti positivi su depressione resistente, infiammazione sistemica e disturbi d’ansia【1】.
Cosa possiamo fare per “attivare” il nervo vago?
La buona notizia è che possiamo prenderci cura del nervo vago anche in modo naturale, con semplici pratiche quotidiane.
Ecco alcune delle più efficaci, supportate dalla letteratura scientifica:
1. Respirazione lenta e profonda
È uno dei modi più semplici e immediati per stimolare il nervo vago.
Tecniche come la respirazione 365 (3 volte al giorno, 6 respirazioni al minuto, per 5 minuti) aiutano ad aumentare la variabilità della frequenza cardiaca (HRV), indicatore della salute del sistema nervoso autonomo.
Studi come quello di Lehrer et al. (Psychosomatic Medicine, 2003) dimostrano che la respirazione lenta può aumentare l’attività vagale e ridurre l’ansia【2】.
👉 Presso il centro Areafit20, proponiamo anche sessioni guidate di respirazione consapevole e coerenza cardiaca, integrate nei nostri percorsi di benessere.
2. Attività fisica moderata ma regolare
Il movimento attiva il sistema parasimpatico e stimola il nervo vago.
Allenamenti a bassa intensità, come l’elettrostimolazione EMS e il Vacu Slim&Fit, aiutano a migliorare la circolazione, ridurre l’infiammazione e aumentare la capacità di recupero.
Uno studio del 2022 pubblicato su Exercise Immunology Review sottolinea come l’attività fisica regolare migliori la regolazione autonoma e potenzi la funzione vagale【3】.
3. Esporsi alla luce naturale (e regolare il sonno)
La luce solare, soprattutto al mattino, favorisce il ritmo circadiano e la produzione di serotonina, precursore della melatonina. Tutto questo favorisce il rilassamento vagale e un sonno di qualità.
4. Bagni caldi, docce fredde e… canto!
- L’alternanza caldo/freddo stimola il sistema nervoso autonomo.
- Anche cantare, mormorare o fare vocalizzi attiva il nervo vago, che innerva le corde vocali.
5. Connettersi con gli altri
Il nervo vago è coinvolto nella “neurocezione”, cioè nel riconoscere se siamo in un ambiente sicuro.
Il contatto umano, il sorriso, il tocco gentile… tutto stimola il vago e riduce lo stress.
Un approccio integrato per il tuo benessere
Nel nostro centro Areafit20, crediamo che il benessere sia un sistema che coinvolge mente, corpo e sistema nervoso.
Il nostro metodo L.I.F.E. (Lifestyle, Innovation, Fitness, Empowerment) è pensato per riattivare l’energia vitale, favorire la regolazione nervosa e riportare l’equilibrio.
Grazie a tecnologie come EMS (Elettro Stimolazione Muscolare), NMS (neuro Stimolazione Muscolare), Vacu Slim&Fit e la collaborazione con una biologa nutrizionista, accompagniamo le persone over 40 in un percorso di trasformazione graduale, profondo e sostenibile.
Il nervo vago è un alleato silenzioso ma potentissimo.
Imparare ad attivarlo e prendersene cura ogni giorno è un passo concreto verso una vita più sana, serena e longeva.
Inizia oggi, anche solo con un respiro.
📌 Disclaimer
I contenuti di questo articolo hanno esclusivamente finalità divulgativa. Non intendono sostituire il parere di un medico o professionista qualificato. In presenza di patologie o sintomi specifici, si raccomanda di rivolgersi a uno specialista.
Fonti:
- Bonaz, B., Picq, C., Sinniger, V., Mayol, J.F., & Clarençon, D. (2018). Vagus nerve stimulation: A new promising therapeutic tool in inflammatory bowel disease. Frontiers in Neuroscience.
- Lehrer, P. M., Vaschillo, E., & Vaschillo, B. (2003). Resonant frequency biofeedback training to increase cardiac variability: rationale and manual for training. Applied Psychophysiology and Biofeedback.
- Nieman, D. C., & Wentz, L. M. (2022). The compelling link between physical activity and the body’s immune defense system. Journal of Sport and Health Science.